In questo articolo vorrei parlarti di due concetti molto importanti per la produttività nella tua professione olistica. Partiamo subito dalla differenza tra efficienza ed efficacia. Essere efficiente significa portare a compimento qualcosa. Essere efficace significa che qualcosa produce pienamente l’effetto richiesto o desiderato. Nella nostra attività , olistica e non, solitamente, abbiamo diverse cose da svolgere quotidianamente. È pratica comune fare una lista di tutte le cose che dobbiamo fare e man mano che le facciamo, le spuntiamo. Io, ad esempio, adoro i plannings, divisi per giorno e per mese, per cui so esattamente cosa voglio portare a termine nella giornata o nel mese in corso. La risorsa primaria di tutti gli imprenditori e i professionisti è il tempo. Essere efficienti significa, dunque, riuscire a usare il proprio tempo in modo che tutte le mansioni che ci siamo prefissati possano essere portate a compimento nel modo meno dispendioso possibile. Quando hai un’attività , però, vieni pagato per la qualità del tuo servizio o prodotto e non per la quantità di cose che fai. Le azioni che intraprendi, dunque, devono portarti dall’efficienza all’efficacia, in modo che i tuoi sforzi e la tua energia possano essere indirizzati verso i tuoi obiettivi. Capita, infatti, che quando siamo presi dalle mille cose da fare, perdiamo di vista la meta. È importante, dunque, utilizzare il nostro tempo nel modo più efficace possibile, in modo che tutto ciò che andremo a fare, ci porti sempre più vicino al raggiungimento dei nostri obiettivi. È necessario, dunque, fare molta attenzione a non perderci troppo nella lista di cose da fare, perché magari quelle cose (che sono certamente da fare) non ci portano però nella direzione giusta. Allora fermati un attimo e pensa a che COSA fare per raggiungere i tuoi obiettivi piuttosto che QUANTO fare. E poi, infine, pensa al COME farlo. In tal modo il tuo tempo e le tue azioni diventano efficaci.


